Chavez e Correa ritirano i propri ambasciatori dalla Colombia

03/03/2008 Federico Mastrogiovanni
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Bogota 2/3/2008 - Il presidente venezuelano Hugo Chavez e il presidente ecuadoriano Rafael Correa hanno ritirato i loro ambasciatori dalla capitale colombiana.
A seguito dell'attacco militare portato a termine sabato scorso in territorio ecuadoriano dall'esercito colombiano, che ha causato la morte del numero due delle FARC Raul Reyes, il presidente Correa ha anche cacciato dall'Ecuador l'ambasciatore colombiano.
Correa ha dichiarato di essere stato ingannato dal governo colombiano e denuncia la violazione della sovranita' del suo paese.
Le autorita' colombiane avevano assicurato che l'attacco aereo era avvenuto a 1800 metri dal confine con la Colombia, mentre Correa ha sostenuto che l'attacco sarebbe avvenuto a piu' di 10 chilometri.
Oltre alle azioni diplomatiche Chavez e Correa hanno militarizzato le loro frontiere con la Colombia, inviando alcuni battaglioni dell'esercito.
Le tensioni tra i tre paesi crescono col passare delle ore, mentre le FARC assicurano che non ci saranno ripercussioni sui sequestrati e ribadiscono la necessita' di continuare i negoziati.