
MESSICO (25/10/07) Sono 18 le persone rimaste uccise da un esplosione verificatasi su una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico. Ne ha dato notizia la Pemex, la società proprietario dell'impianto. Altri 18 lavoratori, inoltre, risultano dispersi.
I soccorritori hanno tratto in salvo dal mare 58 operai, mentre proseguono le operazioni per porre sotto controllo la perdita di petrolio, ha reso noto il colosso petrolifero messicano in un comunicato stampa.
La Marina messicana ha inviato otto elicotteri e quattro navi per partecipare ai soccorsi. Il recupero dei dispersi è reso ancora più difficile dalle "peggiorate condizioni meteorologiche nell'area".
E' ancora fuori controllo la perdita di gas e petrolio, secondo Pemex, che non ha precisato quanto combustibile sia finito in mare. Alcune squadre incaricate di riparare il danno sono state inviate sul posto.
Secondo l'azienda messicana, 81 dipendenti hanno abbandonato la piattaforma del subappaltatore Usumacinta oggi, dopo l'urto con l'impianto, tra onde alte otto metri e venti di 130 chilometri orari. Tra i dispersi ci sono anche cinque soccorritori, i primi ad arrivare sul luogo dell'incidente, avvenuto a circa 32 chilometri dal porto di Dos Bocas, nello Stato di Tabasco sul Golfo del Messico.